Pensieri alla TV


Pensieri alla TV

Non vi basterà
la fede in Smeagol
che sorride su Canale 4
ora che
si sono frantumati i gusci delle noci
prima di ottobre.

Gli aerei fumano
o forse sono solo le bombe,
ci vedo troppo poco per chiarirlo.
Ma ci sono progetti allettanti
se si stringono in mano,
come fare debiti
e non pagarli.

Niente mi addolcirà la siesta
come la conferenza ACLI sul Rwanda
quel desiderio di pace
immemore dei teschi.
Per non inghiottire amaro
aspiro lungo
anche una Marlboro
può fare meno male.

Una donna ridisegnata
si liscia i capelli tra monete roventi
scaldate con i gradi del whiskey
fino al calore scarlatto.
La zampogna
suona con le note del clarino.
Di sera lei ci propina la cena
zuppa di anfibi la chiamo
verdastra e insapore.
Il suo nome però è onomatopeico
Pare che abbia assonanze con i baci.

Meno male
preferisco la cecità
anche parziale
da quando Greta raccoglie tulipani
e l’amico fiammingo si è girato
come hanno sempre fatto i girasoli.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in poesia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...